Estate 2013

Bikini al mare
Bikini al mare

Il seno è tra le parti più delicate e preziose del corpo di una donna. Per curare il seno in maniera efficace bisogna prendersene cura con prodotti e trattamenti specifici.

Per mantenerlo sempre sodo, tonico e idratato oltre all’attività fisica mirata ci sono diverse creme in commercio che rispondono alle varie esigenze. Grande importanza ha anche il modo in cui la crema viene applicata e qualche piccolo trucco in più per avere sempre un decolleté perfetto. Se volete avere un seno perfetto seguite i nostri consigli e otterrete migliori risultati.

Istruzioni

  • Prima di tutto scegliete una crema specifica per il seno e applicatela giornalmente.
  • Il freddo tonifica, quindi potete fare delle spugnature. Mettendo del ghiaccio in un asciugamano e poggiandolo sul seno o semplicemente alternando getti di acqua calda e freddi.
  • Sulla pelle asciutta mettete delle gocce la crema tutto intorno al seno, evitando il capezzolo.
  • Massaggia con la mano sinistra il seno destro.
  • Massaggiate con la mano destra il seno sinistro.
  • I movimenti devono essere dal basso verso l’alto.
  • Massaggia delicatamente, senza premere troppo e evitando il capezzolo.
  • Massaggia fino ad assorbimento totale massaggiando senza fretta.
  • Piccolo trucco finale, se conservate la crema in frigorifero sarà fresca per l’applicazione.

Consigli sull’abbronzatura

A tutti piace mettersi al sole a prendere la tintarella, ma molti non sanno che, oltre agli effetti positivi che l’abbronzatura dona, ci sono diversi inconvenienti legati ad una cattiva esposizione ai raggi solari. I raggi ultravioletti, principali responsabili della tintarella, producono diversi effetti sulla pelle, di cui alcuni positivi e benefici ma altri che rappresentano seri svantaggi e quindi pericolosi rischi da evitare. Sintetizzando, i benefici e gli svantaggi legati alla tintarella possono essere riassunti nei seguenti:

BENEFICI

- Stimolazione della formazione di melanina

- Azione disinfettante a livello della cute

- Sintesi della vitamina D

- Effetto estetico

SVANTAGGI

- Colpi di sole, eritemi, edemi

- Produzione di peluria

- Invecchiamento della pelle

- Causa di tumori della pelle, melanomi, ecc.

 


Dobbiamo essere consapevoli di quanto un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti possa risultare dannosa. I melanomi più pericolosi, infatti, provengono da brevi e intense esposizioni al sole, tipiche delle brevi vacanze estive. Dunque, sapersi difendere dai danni che il sole può causare alla pelle è davvero importante.

Naturalmente se l’esposizione al sole è graduale, in ore adatte, opportunamente distanziate, la pelle riesce a difendersi da sola dai danni sia immediati che cronici. Se l’esposizione è invece eccessiva o troppo brutale, la cute diventa anelastica, giallastra, opaca e abbellita solo per brevi periodi da un’abbronzatura temporanea.

Ci sono, comunque, alcune regole basilari dettate dai dermatologi e dal buon senso che non sono certamente una novità, ma considerando il grande numero delle vittime che il sole fa ogni anno, vale sempre la pena di ribadire.

 

Prepararsi

Non si può pensare di affrontare il sole estivo con il colorito da topo di biblioteca che ci ha donato l’inverno. Ecco che allora un paio di lampade preparatorie, effettuate con tutte le precauzioni del caso, stimoleranno il nostro corpo a sintetizzare melanina, il pigmento bruno prodotto da cellule speciali dette melanociti che serve a proteggere la nostra pelle dai dannosi raggi ultravioletti.

In alternativa cercate di sfruttare il sole primaverile meno potente e diretto per mettere le basi alla vostra abbronzatura; un pomeriggio al parco a leggere un buon libro è sicuramente una soluzione più piacevole e naturale. Inoltre, è bene sempre esporsi al sole con gradualità. In particolare, non fidatevi delle sensazioni, ma limitare molto il tempo di esposizione nei primi giorni. 


 

Fototipo

  •  FOTOTIPO 0: Sono i soggetti albini che non hanno melanociti; i peli sonobianchi, la pelle bianchissima e gli occhi sono chiari; non hanno difese permancanza di melanina quindi devono evitare le esposizioni solari sia naturali che artificiali e usare prodotti cosmetici solari a protezione totale, anche perché senza melanociti non ci si abbronza mai.
  • ·         FOTOTIPO 1: Sono i soggetti chiari, che hanno i capelli rossi  biondissimi si abbronzano con estrema difficoltà.
  • ·         FOTOTIPO 2: Sono i soggetti bianchi con pelle chiara 
  • ·         FOTOTIPO 3: Sono soggetti castani Riescono comunque a scurirsi
  • ·         FOTOTIPO 4: Sono i soggetti con pelle e peli tendenzialmente scuri che si scottano solo nei primissimi giorni ma poi si abbronzano bene perchéhanno molta melanina
  • FOTOTIPO 5: Sono i soggetti mediterranei 
  • FOTOTIPO 6: Corrisponde alla pelle di colore   
  • Una volta presa coscienza del fototipo si possono scegliere le creme protettive.
  • Ovviamente vale sempre la precauzionze di prendere il sole gradualmente. 

 

Creme e filtri solari

Con gli anni, tutti sono diventati sempre più informati ed esigenti, ed ognuno sa benissimo quali sono le abitudini giuste da adottare quando si va in spiaggia e qual è la crema più adatta al suo fototipo, perché tutti vogliono essere abbronzati, ma nessuno vuole provare le sofferenze delle scottature!

I più accorti sono sicuramente quelli con una pelle molto chiara, sempre alla ricerca di creme che non facciano passare neppure l’ombra di un raggio di sole. Ma sarà vero? E’ una questione controversa, visto che scienziati e commissioni tecniche mettono in guardia dalle rassicuranti etichette che parlano di schermo totale e dall’intreccio sulle confezioni di sigle e metodi di misura che sono spesso differenti fra loro e di difficile interpretazione per il consumatore.

Usare di una crema protettiva con un SPF (Sun Protection Factor) adeguato. Infatti, più alto sarà il fattore di protezione più sarete protetti: la numerazione stabilisce quante volte in più potete stare al sole rispetto all’assenza di filtro solare.

I filtri fotoprotettori dovrebbero avere la capacità di proteggere la pelle anche dopo essere venuti a contatto con acqua, umidità o sudore. Questa caratteristica di alcuni filtri è determinata dalla presenza di derivati acrilici nella composizione del prodotto. Ci sono due categorie di filtri resistenti: i water-resistant, che mantengono il loro fattore di protezione anche dopo 40 minuti di contatto permanente con l’acqua, e i waterproof, che agiscono anche dopo 80 minuti.

Inoltre, esistono due tipi di filtri solari: fisici e chimici.

1. I filtri fisici sono opachi e funzionano come una barriera, riflettendo e filtrando la maggior parte della luce visibile e delle radiazioni UV. Sono di solito utilizzati per le parti del corpo più sensibili (narici, labbra, dita dei piedi).

2. I filtri chimici assorbono e riducono le radiazioni che arrivano alla pelle, filtrando le lunghezze d’onda nocive.

E’ importante continuare a proteggersi anche se si è già abbronzati: l’abbronzatura attenua solo parzialmente le radiazioni UV (equivale ad un FPS di circa 4). Per questo, nella scelta del filtro solare, iniziare con un SPF alto durante le prime esposizioni, per poi abbassarlo nei giorni successivi.

Inoltre, le radiazioni UV agiscono anche quando la temperatura è mite: ci si può scottare anche quando il cielo è nuvoloso e non fa eccessivamente caldo.

Scegliete un filtro solare che ripari sia dai raggi UVA (i maggiori responsabili dell’invecchiamento precoce), sia dai raggi UVB (causa di scottature, macchie scure, rughe) ed applicatelo in modo uniforme e, per lunghe esposizioni al sole, riapplicatelo ogni due ore.

Per utilizzare in maniera ottimale filtri solari e abbronzanti è bene seguire alcune norme basilari: prima di tutto applicare il filtro in casa, circa 30 minuti prima dell’esposizione al sole e mai quando si è già in spiaggia o all’aperto. Applicarlo nella quantità necessaria e sulla pelle asciutta. In caso di bagni, il filtro deve essere nuovamente applicato.

Idratazione

La pelle al sole perde liquidi, che vanno assolutamente reintegrati.

Un consiglio è quello di bere molto. Infatti il sole e il caldo tendono a disidratare la pelle rendendola più vulnerabile, e non ci sono creme idratanti che reggano il confronto con una buona bottiglia d’acqua. Sono particolarmente indicati anche i succhi di carota (il betacarotene che contengono favorisce la produzione di melanina), mentre sono da evitare vino e birra (l’alcool ha infatti l’effetto contario), o bevande gasate e zuccherate che oltre a non essere salutari potrebbero influire negativamente sulla vostra linea.

 

Alimentazione

Sappiamo tutti che, soprattutto quando ci esponiamo al primo sole l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per il benessere della pelle e quindi diventa fondamentale mangiare i cibi giusti, sia per aumentare le difese della nostra pelle, sia per abbronzarci in maniera più efficace.

E’ importante aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione almeno un mese prima dell’esposizione. Sono da preferire i vegetali ricchi di betacarotene, come albicocche e carote. Il betacarotene aiuta ad assumere un’abbronzatura dorata e a conservarla più a lungo, ma non aumenta la produzione di melanina, dunque non mette al riparo dagli effetti nocivi delle radiazioni solari.

Riuscire ad ottenere un’abbronzatura bella e sana allo stesso tempo non è così facile. Una buona crema solare e un buon doposole ci aiutano a non scottarci e a mantenere un giusto livello di idratazione, ma possono non essere sufficienti a prevenire gli effetti nocivi dei raggi ultravioletti come l’invecchiamento, la formazione di rughe, le macchie o i pori dilatatati.
Per contrastare questi processi è necessaria l’azione degli antiossidanti, molecole preziose, in grado di 

combattere i processi degenerativi e garantire maggiore difesa alle cellule del derma e dell’epidermide. Quindi prima di esporci al sole è importante mangiare i cibi giusti.

I tipici cibi freschi della nostra tradizione culinaria sono ricchi di antiossidanti a altre sostanze molto preziose per difendere la pelle.
L’olio extra-vergine d’oliva, per esempio, che contiene biofenoli.
Le carote che contengono betacarotene il cui effetto è molto conosciuto.

Ma anche il pesce fresco, e in particolare il merluzzo, le acciughe, le sarde, il tonno, sono particolarmente indicati, perché forniscono acidi grassi polinsaturi omega 3 e omega 6.

Inoltre i pomodori, sia crudi che utilizzati per il sugo, contengono licopeni, carotenidi molto efficaci.

Infine, le proteine di origine animale contenute nel latte, nelle uova e nella carne aiutano l’organismo a contrastare l’aggressione del calore e dei raggi solari.

 

Dopo il sole

Dopo essersi esposti al sole con le dovute precauzioni, è importante dare alle pelle tutte le attenzioni necessarie per ripristinare l’equilibrio e contrastare la produzione dei radicali liberi che aumenta decisamente durante l’esposizione al sole. Alcuni consigli utili nei periodi post-esposizione solare sono:

- Integrare nella dieta le vitamine A, C ed E, perché sono dotate di grande potere antiossidante (contrastano i radicali liberi). La vitamina A e la vitamina C si trovano negli ortaggi e nella frutta, la vitamina E invece è presente nei formaggi freschi, nel burro e nell’olio, oltre che nel pesce fresco.

- Seguire una dieta il più possibile completa, fondamentale per ricostituire tutte le riserve di minerali, vitamine, lipidi e liquidi persi sotto il sole.

 

Conservare l’abbronzatura

Ore ed ore sotto il sole per conquistare una tintarella invidiabile ma, tornati in città bastano poche settimane per tornare al pallido colorito di sempre. Come fare per conservare questo colore dorato il più a lungo possibile?
Non disperare basterà seguire questi semplici accorgimenti.

1. Non è l’acqua a portar via l’abbronzatura, per cui fai tutte le docce e i bagni che desideri senza preoccupazioni.

2. Non utilizzare detergenti troppo aggressivi per lavarti, perchè doccia dopo doccia seccano la pelle e sbiadiscono il colore.

3. Utilizza detergenti ultradolci specifici per le pelli abbronzate, che detergono nel pieno rispetto della pelle e non lavano via l’abbronzatura.

4. Mantieni la pelle sempre molto idratata, è molto importante. Infatti, se la pelle è secca finisce per squamarsi, se viene idratata a fondo invece si mantiene elastica e compatta e il colore dura di più.
Cospargiti di crema idratante alla sera prima di andare a letto (anche senza farla assorbire completamente) e al mattino.

5. Fai un bagno idratante periodicamente.

 

COLLEZIONE 2013

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PISCINA 2013

FITNES 2013